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fengbindev
Quella是基于SSM+shiro+redis开发的后台脚手架,集成了一些后台通用功能,并集成了一些常用的第三方服务。
KlodCripta
Find your Linux distribution! DistroHelper è un'applicazione in bash. Una serie di domande ti aiuteranno a decidere quale distribuzione Linux è quella più adatta a te!
leggieridanil
Script Python che esegue una transizione animata tra due immagini scelte dall’utente: le suddivide in una griglia di blocchi, calcola la luminanza di ciascuno e, tramite Pygame, li riordina per trasformare gradualmente l’immagine sorgente in quella finale.
Fantaknight
L’applicazione “Apriori Mining” è un progetto universitario sviluppato come caso di studio per l’esame di Metodi Avanzati di Programmazione. La funzione di questa applicazione è quella di trovare Pattern Frequenti e Regole di Associazione Confidenti tramite l’algoritmo Apriori.
voxel-community
Quando cerchi dei luoghi intorno a te su una mappa di Google Maps oppure di Airbnb, complessi algoritmi vengono usati per calcolare la tua posizione e quella dei luoghi vicini. In questo Voxel Bootcamp, andremo a scoprire questi algoritmi e ricrearli!
SssZzzzzz
个人博客
Sakura009
It‘s my first repository.
Ssantosss
Al momento quella definitiva (Da ottimizzare su Mobile).
damianotaricone
dato un url scarica tutti i testi e i titoli contenuti in quella playlist
michaelpax93
Questo progetto serve ad integrare l'esperienza del gioco da tavolo con quella videoludica
akaserra
Bot Discord che ha come funzione principale, quella di controllare se degli utenti hanno votato un determinato server nella lista ufficiale di Minecraft-italia.net
Consaaa-js
Un app in cui tutto quello che devi fare é scrivere parole, indovinare quella segreta e scalare le classifiche, gioca, scrivi, indovina e diventa una leggenda.
LucaGiovannini02
L'idea e' quella di visualizzare i parametri in tempo reale dei componenti di una macchina pelatrice, e essere allertati in caso uno di questi avesse oltrepassato il limite definito.
davidebelcastro-sig
Programma Python che riceve in input la media che uno studente vuole ottenere, il file degli esami mancanti e il file con i voti degli esamisvolti. Ritorna i voti minimi da prendere per ottenere quella media.
FabioMarzulli
Ho realizzato un sito che crea storie brevi e ispirate agli obiettivi dell’Agenda 2030. Basta scrivere un luogo e scegliere un tema, e l’IA genera una storia su come quella comunità potrebbe contribuire a un futuro sostenibile. Un modo semplice per unire scuola, tecnologia e attualità.
lufile9-del
Il progetto di focalizza sull'analisi dell'evoluzione dell'arte sacra e dei generi diversi da essa, evidenziando i possibili legami con i mutamenti socio-culturali della storia dell'uomo. L'analisi si focalizza anche sulla produzione artista femminile, comparata a quella maschile, e sui generi preponderanti in entrambe.
hackathonterremoto
Comunicazione tra campi: vita nei campi –> Fare Campo è uno strumento per creare un network tra le persone temporaneamente residenti in campi di prima accoglienza e non solo. L’idea è quella di realizzare un insieme di applicazioni che siano in grado di distribuire contenuti su varie piattaforme, notificando agli utenti/abitanti eventi, arrivo di generi di prima necessità, bisogni collettivi e personali.
guestleandro11
Abbiamo a disposizione esattamente 6 parole, ognuna composta da 5 caratteri. Il paziente è posizionato di fronte ad una tabella luminosa che contiene 36 caratteri totali. Il procedimento in breve è il seguente: si inizia con la prima lettera della prima parola pensata. Ogni volta che si illumina (flash) la riga o colonna che contiene quella lettera, gli elettrodi posti sulla testa del paziente rilevano un segnale “diverso” rispetto a quello rilevato dall’illuminazione di un’altra riga o colonna non contenente il carattere giusto. In totale per ogni carattere ho 12 flash, e viene ripetuto questo procedimento 10 volte a carattere, quindi in totale 12*10 flash a carattere. Inoltre ogni elettrodo preleva 204 campioni del segnale per ogni flash. In totale ho 8 elettrodi posti sulla testa in punti specifici.
MCavallari-GIT
Il lavoro da me svolto durante il periodo tirocinio riguarda l’ambito dell’apprendimento automatico. Lo scopo è stato quello di sviluppare un metodo supervisionato per la predizione del rischio di mortalità per pazienti COVID-19, al fine di individuare per tempo pazienti positivi alla malattia e soprattutto capire quanto la malattia fosse grave per i singoli pazienti. Per lo sviluppo del progetto è stato utilizzato un dataset proveniente da due ospedali cinesi: l’Union Hospital (che ha fornito i dati di 1126 pazienti) e il Liyuan Hospitali (che ha fornito i dati di altri 295 pazienti). Il lavoro è iniziato con l’imputazione dei valori mancanti del dataset tramite l’algoritmo ‘MissForest’. Un valore mancante può avere diversi significati. È possibile che il campo non fosse applicabile, che l'evento non si sia verificato o che i dati non fossero disponibili. Potrebbe essere accaduto che la persona che ha immesso i dati non conoscesse il valore corretto o non abbia verificato l'effettiva compilazione di un campo[12] . Missforest è un algoritmo di imputazione basato sull'utilizzo di Random Forest. Inizialmente i valori mancanti del dataset sono stati sostituiti con la media delle osservazioni di quella variabile (per le variabili continue) o con la sua classe più frequente (per le variabili categoriche). Dopo di che, per ogni variabile (che all’interno dell’elaborato ho anche chiamato coi termini feature, attributo e caratteristica) avente valori mancanti, MissForest addestra una random forest sulla parte di dati non mancanti e prevede i mancanti della medesima variabile. Quando non sono più presenti dati mancanti per tutte le variabili, viene completata un'iterazione. Le imputazioni continuano per più iterazioni (vedremo più avanti il perché). Una volta ottenuto un dataset privo di valori mancanti, sono stati applicati e confrontati due algoritmi di feature selection: Boruta e MRMR. La “Feature selection” è il processo di riduzione del numero di variabili di input durante lo sviluppo di un modello predittivo. Gli algoritmi di feature selection possono essere divisi in “minimal-optimal” o “all-relevant”. Boruta è un algoritmo del tipo “all-relevant”, ovvero trova un sottoinsieme di caratteristiche dal dataset che, individualmente, sono rilevanti per una data classificazione. MRMR (chè è un algoritmo minimal optimal) invece cerca di identificare un insieme di caratteristiche che nella loro totalità e non nella singolarità abbiano il massimo potere predittivo possibile. Con Boruta, le feature non competono tra loro ma con una versione randomizzata di loro stesse (le shadow feature; anche questo argomento verrà trattato a dovere nei capitoli successivi). Quando l'importanza di una feature del dataset è superiore a quella della shadow feature più importante, abbiamo una "hit", ovvero la feature in questione viene scelta da Boruta. Con MRMR invece, viene utilizzata la regola di selezione “Maximum Relevance - Minimum Redundancy” ovvero si seleziona ad ogni iterazione la feature che ha la massima rilevanza rispetto alla variabile target e la minima ridondanza rispetto alle caratteristiche che sono state già selezionate nelle iterazioni precedenti. Oltre all’analisi di questi due algoritmi, sono stati anche analizzati i casi in cui venivano prese le feature selezionate dall’unione e intersezione dei due algoritmi sopra citati. Finita la fase di feature selection, è stato implementato un autoencoder, un tipo di rete neurale composta da due sub-model: un encoder e un decoder. Una volta che l’autoencoder è stato addestrato, la parte di decoder è stata scartata ed è stato utilizzato solo il modello fino al bottleneck (l’encoder). L'output dell’encoder è un vettore a lunghezza fissa che fornisce una rappresentazione compressa dei dati di input. L'encoder addestrato è stato poi utilizzato per comprimere i dati di input e addestrare un modello predittivo, in questo caso una semplice rete neurale. L’obiettivo è stato quello di addestrare una rete neurale con i dati compressi e una rete 4 neurale con i dati originali del dataset e vedere se si otteneva una sorta di miglioramento con i dati compressi provenienti dall’encoder. Le tecniche di feature selection e addestramento della rete neurale citata nel precedente capoverso sono state sperimentate applicando k-fold cross-validation. I risultati dei modelli predittivi sviluppati sono stati valutati tramite metriche quali F1-score, accuratezza, precisione, recall e ROC AUC. L’elaborato è organizzato in tre capitoli. Il primo capitolo contiene l’introduzione all’elaborato dove viene fatto un riassunto di come il COVID-19 abbia cambiato le nostre vite e di come esso abbia anche impattato il mondo scientifico, soprattutto quello medico e informatico. Il secondo capitolo è inerente al background teorico e spiega la teoria che sta alla base di ciò che è stato poi messo in pratica. L’ultimo capitolo è dedicato alla descrizione di come sono state implementati i metodi descritti nel capitolo precedente e di quali risultati si sono ottenuti, anche attraverso l’utilizzo di tabelle e figure.
EgleTassara
Streaming Service Siamo ormai abituati a usufruire sempre più spesso di servizi di streaming che ci permettono di vedere qualsiasi programma senza bisogno di cercarlo in televisione e senza dover aspettare che qualcuno decida di mandarlo in onda quando noi siamo liberi. Tra i più famosi possiamo citare Netflix, Prime Video o Disney Plus. Rogue Molti elementi che compongono questi servizi, possono essere ricondotti ad una struttura a classi tipica della programmazione ad oggetti. 🛴 Abbonamento Basic Sfruttando le caratteristiche della OOP, creare delle classi che simulino un servizio di streaming classico. Prendete ispirazione da quello che conoscete meglio e sviluppate la "libreria" più adatta a contenere tutte le informazioni. Un esempio di alcune possibili classi (da integrare ed estendere con le informazioni mancanti): Profilo Email Password Tipo di Offerta Utenti Utente Nome Avatar Tipo Utente (normale/kid) Pin Prodotto in Catalogo Titolo Anno Cast Genere PG Originale Film Serie TV Numero Stagioni Numero Episodi per Stagione Documentario ATTENZIONE! Una delle classi dell'esempio è astratta. Alcuni degli attributi indicati potrebbero essere ricondotti ad ulteriori classi invece che a tipi più semplici. Sfruttare anche gli enum dove possibile/sensato. 🛵 Abbonamento Standard Aggiungere la funzionalità "La mia lista" che permette all'utente di memorizzare una lista personalizzata di prodotti da guardare; Aggiungere la�possiblità ad un Utente di indicare se un prodotto gli piace o meno (si può anche decidere di fare una valutazione a stelle, da 1 a 5). ATTENZIONE! Valutare sempre bene in quali classi inserire le informazioni e in quale modo. 🏍️ Abbonamento Premium Creare un metodo che, dato un genere (es. Azione, Horror, Commedia) o una categoria (Film, Serie TV, Documentario), restituisce una lista di prodotti di quel genere o di quella categoria; Creare un metodo che, dato un Utente, ritorni una lista di altri prodotti in catalogo che potrebbero interessargli basandosi sugli elementi presenti nella sua lista e sulle sue valutazioni dei prodotti; Creare un metodo che, data una lista di Utenti, ritorna una lista dei 10 titoli più popolari basandosi sugli elementi presenti nelle loro liste e sulle valutazioni dei prodotti. Consiglio per stilare una classifica: se avete inserito la valutazione a stella, potete scegliere quanti punti dare ad un elemento nella lista dell'utente (p.es. 3 punti che si sommano all'eventuale valutazione 1-5) oppure, nel caso di mi piace e non mi piace, dare 1 punto per i "mi piace", -1 punto i "non mi piace" e 1 punto extra se sono presenti nella lista dell'utente. Nota Bene Questo esercizio dá la possibilità di sfruttare alcuni aspetti dell'ereditarietà, che vedremo nei moduli 5 e 6, e delle generics collection, del modulo 7. Una volta sostenuti questi moduli, è possibile riprendere in mano l'esercizio per migliorare il risultato sfruttando le nuove conoscenze.
<!DOCTYPE html> <html lang="it"> <head> <!-- META --> <meta charset="utf-8"> <meta content="IE=edge" http-equiv="X-UA-Compatible"> <meta content="width=device-width, initial-scale=1.0, maximum-scale=1.0, user-scalable=no" name="viewport"> <title>Crash Bandicoot 4: It's About Time | EoG Blog</title> <!-- FAVICON --> <link href="../../../assets/images/emperor2.png" rel="shortcut icon"> <!-- DarkMode --> <link href="../../../assets/css/light.css" id="theme-link" rel="stylesheet"> <!-- CORE CSS --> <link href="../../../assets/third-party/bootstrap/css/bootstrap.min.css" rel="stylesheet"> <link href="../../../assets/css/utils.css" rel="stylesheet"> <link href='http://fonts.googleapis.com/css?family=Roboto:400,100,300,500,700' rel='stylesheet' type='text/css'> <!-- PLUGINS --> <link href="../../../assets/third-party/font-awesome/css/font-awesome.min.css" rel="stylesheet"> <link href="../../../assets/third-party/animate/animate.min.css" rel="stylesheet"> <link href="../../../assets/third-party/animate/animate.delay.css" rel="stylesheet"> <link href="../../../assets/third-party/owl-carousel/owl.carousel.css" rel="stylesheet"> </head> <body class="fixed-header"> <!-- MENU --> <header> <div class="container"> <span class="bar hide"> <a class="logo"> <i class="fa fa-bars"></i> </a> </span> <!-- LOGO --> <a class="logo" href="../../../index.jsp"> <img alt="" src="../../../assets/images/emperor2.png" style="max-width: 100%; height: 95%"> </a> <!-- FINE LOGO --> <!-- MENU SX --> <nav> <div class="nav-control"> <ul> <!-- HOME --> <li> <a class="dropdown-toggle" href="../../../index.jsp">Home</a> </li> <!-- BLOG --> <li> <a class="dropdown-toggle" href="../../../pages/blog/home.jsp">Blog</a> </li> <!-- CHI SIAMO --> <li> <a class="dropdown-toggle" href="../../../index.jsp#chisiamo">Chi Siamo</a> </li> <div class="mobile-only"> <li> <a class="dropdown-toggle" href="../../Login.jsp">Accedi</a> </li> <li> <a class="dropdown-toggle" href="../../Register.jsp">Registrati</a> </li> <li> <a class="dropdown-toggle"> <button class="btn btn-primary btn-lg" id="btn-darkmode-mobile">Modalità Scura</button> </a> </li> </div> </ul> </div> </nav> <!-- FINE MENU SX --> <nav class="nav-right"> <div> <ul> <li> <a class="dropdown-toggle" href="../../Login.jsp">Accedi</a> </li> <li> <a class="dropdown-toggle" href="../../../pages/Register.jsp">Registrati</a> </li> <li> <a class="dropdown-toggle"> <button class="btn btn-primary btn-lg" id="btn-darkmode">Modalità Scura</button> </a> </li> </ul> </div> </div> </div> </header> <!-- FINE MENU --> <script src="../../../assets/js/darkmode.js"></script> <!-- BODY --> <div id="body"> <!-- HEADER --> <section class="pageheader height-450 parallax" style="background-image: url(../../../assets/images/blog/crash-bandicoot-4/crash-1920x1080.jpg);"> <div class="pageheader-bg"></div> </section> <!-- POST --> <section class="bg padding-top-50 padding-bottom-50 padding-top-30"> <div class="container"> <div class="row sidebar"> <div class="col-md-9 leftside"> <div class="post post-single"> <!-- TITOLO --> <div class="post-header post-author"> <div class="post-title"> <h2>CRASH BANDICOOT 4: IT'S ABOUT TIME</h2> <ul class="post-meta"> <li><i class="fa fa-user"></i> Roman</li> <li><i class="fa fa-calendar-o"></i> 29 Marzo, 2021</li> </ul> </div> </div> <!-- TRAMA --> <div class="widget widget-list"> <div class="title">Trama</div> <p>Crash Bandicoot 4: It's About Time ricomincia, con la sua <b>trama</b>, esattamente dove si era concluso Crash Bandicoot 3: Warped, mettendo subito in chiaro che tra un'avventura e l'altra di Crash sono passati gli stessi anni effettivamente trascorsi nel mondo reale. Da più di una decade, dunque, il dottor Neo Cortex, Uka Uka e Nefarious Tropy sono prigionieri su un pianeta sperduto, senza possibilità di tornare sulla Terra... finché Uka Uka, la maschera malvagia, non spinge al massimo i suoi poteri aprendo uno squarcio temporale. </p> <div class="post-thumbnail"> <img alt="" src="../../../assets/images/blog/crash-bandicoot-4/crash-4-1.webp"> </div> <p>La frattura fra le dimensioni permette ai <b>cattivi</b> di scappare e di riorganizzarsi, per affrontare così nuovamente Crash Bandicoot e ottenere la propria vendetta... ma non solo. Mentre il dottor Cortex non sembra particolarmente entusiasta all'idea di ricominciare da capo la sua guerra contro i Bandicoot, Tropy intuisce che Uka Uka ha risvegliato qualcosa di molto potente, tra le dimensioni: le Maschere Quantiche. La loro magia potrebbe permettere agli antagonisti, questa volta, non solo di sconfiggere i rivali, ma addirittura di diventare i dominatori dello spazio-tempo. </p> <div class="post-thumbnail"> <img alt="" src="../../../assets/images/blog/crash-bandicoot-4/crash-4-2.webp"> </div> <p>Ricomincia così l'<b>avventura di Crash e Coco</b>, che nel frattempo stavano passando in tranquillità le giornate sulla solita isola. Aku Aku, chiaramente, è a sua volta una maschera tribale magica: dunque avverte la distorsione nella realtà e avvisa i suoi amici. Ha inizio il viaggio per recuperare tutte le altre Maschere Quantiche e fermare la baldanzosa brigata di criminali, uno alla volta. </p> <p>Alla dozzina di <b>ore di gioco</b> della campagna principale, una media che deve tenere conto sia di chi preferisce correre a perdifiato sia di chi invece adotta un approccio "da completista", segue la raccolta di tutti i collezionabili di gioco e la possibilità di ripetere i singoli livelli in varie modalità differenti. </p> </div> <!-- I MONDI --> <div class="widget widget-list"> <div class="title">I mondi</div> <p>Uno dei tanti aspetti che di Crash Bandicoot 4: It's About Time colpisce in modo positivo è la gestione dei <b>mondi</b>. L'avventura di Crash e Coco (entrambi i personaggi possono essere utilizzati per affrontare qualsiasi livello, liberamente) procede in modo lineare ma mai banale, all'interno di un tabellone che ospita i vari mondi via via sbloccati dal giocatore. Ognuna di queste pedane non permette mai di conoscere in anticipo la successiva, in modo tale da preservare per tutto il tempo il senso della scoperta. </p> <div class="post-thumbnail"> <img alt="" src="../../../assets/images/blog/crash-bandicoot-4/crash-4-3.webp"> </div> <p>Il primo mondo di gioco è naturalmente l'isola dei Bandicoot, che cede poi il posto alle lande deserte controllate da N. Gin, poi ancora alla baia dei pirati, e via dicendo. La <b>successione tematica</b> sembra casuale: Toys for Bob ha cercato di variare il più possibile gli ambienti, e questo è un bene, perché da subito Crash Bandicoot 4: It's About Time si propone come un caleidoscopio di colori, situazioni e nemici differenti. Tuttavia vi è sempre un problema principale da affrontare in ogni mondo: ora un nemico particolare da abbattere, ora una Maschera Quantica da recuperare. </p> <div class="post-thumbnail"> <img alt="" src="../../../assets/images/blog/crash-bandicoot-4/crash-4-4.webp"> </div> <p>Il <b>backtracking</b> è probabilmente un valore fondamentale della produzione: se ogni livello fosse affrontabile una sola volta e basta, Crash Bandicoot 4: It's About Time si risolverebbe in un'esperienza scarna. È invece impossibile stabilire in anticipo quante volte dovrete rigiocare ogni mondo e ogni livello, perché vi sono ricompense e novità nascoste in ogni dove. Magari completerete subito il livello dell'isola di Crash, anche con le immancabili sfide a tempo o raccogliendo le gemme nascoste, pensando "d'accordo, adesso qui ho finito". Neanche per sogno, più avanti, battendo un determinato boss, scoprirete che ora i livelli precedenti sono affrontabili in altre modalità. Per esempio la N. Verted dai colori distorti, ottenuta una volta sconfitto N. Brio. </p> <div class="post-thumbnail"> <img alt="" src="../../../assets/images/blog/crash-bandicoot-4/crash-4-5.webp"> </div> <p>Vi sono sempre delle <b>ricompense</b>: rappresentano lo stimolo principale per rigiocare livelli già visti in altri modi o con altri personaggi. Tutti i costumi sbloccabili possono essere visualizzati dalla mappa dimensionale (cioè dall'hub di gioco) ed equipaggiati prima dell'inizio del livello; così come si può decidere se affrontare quel determinato livello con Crash o Coco. Non è invece possibile modificare parametri estetici se si sta già giocando.</p> </div> <!-- MODALITA' DI GIOCO --> <div class="widget widget-list"> <div class="title">Modalità di gioco</div> <p>Oltre alle variazioni speciali dei singoli livelli (come la N Verted), Crash Bandicoot 4: It's About Time può essere affrontato in due <b>modalità di gioco</b> principali: Moderna e Rétro. Questa semplice introduzione, tutto sommato banale, fa sì che l'intero titolo risulti apprezzabile e divertente per ogni tipo di giocatore: dal vecchia scuola incallito e fissato con il livello di difficoltà assurdamente elevato al povero, timido nuovo arrivato che non riesce a saltare su due casse di seguito senza schiantarsi.</p> <div class="post-thumbnail"> <img alt="" src="../../../assets/images/blog/crash-bandicoot-4/crash-4-6.webp"> </div> <p>La <b>modalità Moderna</b> propone all'interno dei livelli alcuni Checkpoint (Casse C): basta saltarci sopra, e il gioco salva i progressi fino a quel determinato momento. Tutte le morti del giocatore vengono comunque conteggiate, e se superano le tre unità comunque non verrà sbloccata la skin del livello legata alla bravura. Ma non è tutto, se il gioco si accorge che il giocatore sta comunque morendo troppe volte lungo il percorso, aggiunge un nuovo checkpoint prima assente. Vi sono dei limiti ovviamente: arrivati ad un certo punto, dovrete comunque imparare a superare da soli una determinata difficoltà senza aiuti.</p> <div class="post-thumbnail"> <img alt="" src="../../../assets/images/blog/crash-bandicoot-4/crash-4-7.webp"> </div> <p>La <b>modalità Rétro</b> è invece... beh, è rétro. Qui la filosofia di gioco torna ad essere quella dei primi tre Crash Bandicoot: i checkpoint sono di nuovo fissi e se morite più di tre volte è game over; raccogliere i frutti wumpa diventa quindi fondamentale per ottenere vite extra. Con l'ultima morte dovrete ricominciare tutto il livello da capo. Comunque, preferire una modalità all'altra non porta penalizzazioni né incredibili vantaggi di sorta: scegliete dunque quella che vi permetta di fruire al meglio del titolo. È stato questo il principale interesse degli sviluppatori.</p> </div> <!-- MASCHERE QUANTICHE --> <div class="widget widget-list"> <div class="title">Le Maschere Quantiche</div> <p>Crash Bandicoot 4: It's About Time è un titolo che oscilla ad oltranza tra passato e presente, ma mai come prima d'ora ne avevamo visto uno in grado di riprendere tutto quanto vi fosse di buono nei "bei tempi andati" per potenziarlo ulteriormente. Si credeva che Crash avesse già dato tutto con Warped, e invece ecco saltare fuori nuove possibilità di gioco legate alle <b>Maschere Quantiche</b>.</p> <div class="post-thumbnail"> <img alt="" src="../../../assets/images/blog/crash-bandicoot-4/crash-4-8.webp"> </div> <p>Lato <b>gameplay</b>, le Maschere Quantiche permettono di ripensare da zero il funzionamento dei <b>livelli</b>. Sono quattro in tutto: Lani-Loli, la prima ad essere sbloccata, che controlla la realtà e la comparsa/scomparsa di oggetti nel mondo di gioco; 'Akano, potenza pura, alimentata dalla materia oscura: garantisce una giravolta inarrestabile, utile anche per coprire enormi distanze in volo; Kapuna-Wa, l'anziana nonnina che conosce passato, presente e futuro, e consente di rallentare il tempo; infine Ika-Ika, dalla doppia personalità positiva e negativa, con la quale Crash può invertire la gravità per camminare sul soffitto.</p> <div class="post-thumbnail"> <img alt="" src="../../../assets/images/blog/crash-bandicoot-4/crash-4-9.webp"> </div> <p>Si potrebbe pensare che queste maschere compaiano solo in alcuni momenti del tutto trascurabili, lasciando Crash Bandicoot il gioco che avevamo sempre conosciuto. Ma non è così, la loro presenza è costante, e arricchisce il gameplay di una profondità insperata. Vengono concesse dagli sviluppatori solo laddove necessarie per avanzare, e difatti non è possibile farlo se non con l'aiuto delle Maschere Quantiche. Ad esse si accompagnano, di solito, i nuovi spunti originali di quello che oseremmo chiamare il "gameplay puro": possibilità inedite legate alle sole forze di Crash Bandicoot. E cioè, oscillare tra funi sospese per avanzare, scivolate a folli velocità su liane o cavi in metallo, corse su pareti laterali.</p> </div> <!-- DIFETTI --> <div class="widget widget-list"> <div class="title">I Difetti</div> <p>Crash Bandicoot 4: It's About Time ha dei <b>difetti</b>? Sicuramente, del resto chi non ne ha? Il team di Toys for Bob si è mostrato ancora una volta maestro nel loro lavoro: probabilmente potranno solo migliorare, nei prossimi anni (e la speranza è che gli assegnino anche Spyro 4, a questo punto).</p> <div class="post-thumbnail"> <img src="../../../assets/images/blog/crash-bandicoot-4/crash-4-10.webp"> </div> <p>Tra gli aspetti meno convincenti vi è sicuramente la <b>gestione dei personaggi secondari</b>. All'infuori di Crash e Coco, è possibile giocare alcuni livelli con Dingodile, Tawna Bandicoot e Neo Cortex: si tratta di mondi cuciti appositamente su questi personaggi, in cui lo stile di gioco cambia drasticamente. E sono davvero divertenti, oltre a rappresentare un'ottima variazione; il problema è che non sono tantissimi. Probabilmente nell'ottica degli sviluppatori il loro numero complessivo è parso giusto (del resto non sono loro, i protagonisti) però - col senno di poi - un numero maggiore avrebbe aiutato Crash Bandicoot 4: It's About Time ad essere il gioco perfetto, all'interno del suo genere. Oltre al fatto che queste diverse linee temporali sì, che sono pretestuose: non c'è davvero motivo di mettersi a vedere cosa stessero facendo questi improbabili eroi, durante il viaggio di Crash. Se non, appunto, quello di "cambiare" un po' l'offerta.<br> Qualche appunto anche sul <b>comparto tecnico</b>: la pulizia a schermo è notevole, così come il dettaglio grafico, la differenza con la N-Sane Trilogy è evidente. Eppure i filmati di transizione possono sembrare un po' più "sporchi" rispetto alle sessioni di gameplay vero e proprio; potrebbe trattarsi solo di un'impressione, comunque.<br></p> </div> </div> </div> </div> </div> </section> </div> <!-- FINE BODY --> <!-- FOOTER --> <footer> <div class="footer-bottom"> <div class="container"> <p>© 2021 Copyright BorysProductions | Tutti i diritti riservati. | <a href="../../PrivacyPolicy.jsp">Privacy Policy</a></p> </div> </div> </footer> <!-- FINE FOOTER --> <!-- Javascript --> <script src="../../../assets/third-party/jquery/jquery-1.11.1.min.js"></script> <script src="../../../assets/third-party/bootstrap/js/bootstrap.min.js"></script> <script src="../../../assets/third-party/core.min.js"></script> </body> </html>
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12quella
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la scorsa repository dava problemi con git bash quindi eccoci qua
nercof
Pensamientos dinámicos
CM123ABC
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evaw16
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